Che fa,concilia?

Che fa,concilia?


La conciliazione delle controversie tra clienti e operatori nel settore dell’energia è un servizio (istituito da Arera e gestito da Acquirente Unico) attivo dal 2017 per i settori energia elettrica e gas (successivamente esteso ad altri settori regolati, come il settore idrico, il telecalore e i rifiuti), con lo scopo di risolvere eventuali controversie sorte nel corso della fornitura con i venditori di energia e/o con altri operatori (es. distributori) senza doversi rivolgere al giudice. Scopriamo di più in questa breve guida.

Il campo fotovoltaico... e le piantine piantaguai

Il campo fotovoltaico… e le piantine piantaguai

Una società investe in un campo fotovoltaico di grandi dimensioni; la Regione detta delle misure di minimizzazione ambientale che prevedono che il campo sia circondato da verde. Le piante scelte purtroppo sono inadeguate a resistere al caldo e muoiono poco prima di una ispezione regionale che accerta il mancato rispetto delle prescrizioni ambientali. Che fare di fronte a una importante sanzione?
Efficienza, efficienza! Ma se la ESCo esce di scena?

Efficienza, efficienza! Ma se la ESCo esce di scena?

Quando la “Energy Services Company” (ESCo) di un progetto di efficienza energetica cessa le proprie attività all’improvviso, i problemi possono essere tanti, il primo tra questi il rischio di non riuscire a monetizzare i certificati bianchi. Un progetto che rischiava di essere lasciato a metà è stato portato a conclusione senza danni per il cliente grazie alla conoscenza del settore e alle relazioni dei suoi player principali.
L’energia? Ce la facciamo insieme

L’energia? Ce la facciamo insieme

In tanti parlano delle comunità energetiche rinnovabili, ma su questo terreno mancano ancora molti punti di orientamento, a partire da quale forma giuridica dare a un simile soggetto. Abbiamo partecipato alla nascita di questa CER, dall’individuazione della forma più idonea al caso concreto, alla predisposizione di tutta la documentazione necessaria al suo funzionamento.
Pago anch'io? no, no, no!

Pago anch’io? No, no, no!

Il Presidente di un consorzio sottoscrive un contratto di somministrazione di energia in nome e per conto di più imprese clienti non tutte socie del consorzio medesimo. Se il singolo cliente, non socio, non paga le fatture, cosa accade se la circostanza non era stata esplicitata all’atto della firma del contratto? Un caso complesso nel quale il fornitore pretendeva dal consorzio il pagamento dei crediti per l’inadempimento del cliente finale non socio (in forza dell’art. 2615, comma 2 del codice civile).