Pubblicato il: 21/08/2026
Il perimetro della navigazione senza patente non cambia
L'art. 39 del Codice della nautica da diporto (d.lgs. 171/2005) esonera dall'obbligo di patente la conduzione di unità fino a 24 metri quando la navigazione resta entro le 6 miglia dalla costa, il motore non supera i 30 kW di potenza — pari a circa 40,8 cavalli — e la cilindrata rispetta le soglie fissate per ciascun tipo di carburazione, dai 750 cc dei due tempi a carburatore fino ai 2.000 cc del ciclo diesel non sovralimentato. Non conta quindi la lunghezza dello scafo, ma la combinazione di potenza, cilindrata e distanza dalla riva. Moto d'acqua e sci nautico restano invece sempre soggetti a patente, qualunque sia la potenza installata.
A chi è rivolta la patente D1
La D1 nasce con l’obiettivo di intercettare chi trova troppo basso il tetto dei 40,8 cavalli, ma non ha bisogno di spingersi al largo o navigare di notte. È il caso tipico di chi vorrebbe un'unità più performante restando comunque entro la fascia costiera e anche quello dei più giovani, dato che l'abilitazione può essere conseguita già a 16 anni. Si tratta di una vera patente nautica, con corso, esame e obbligo di rinnovo periodico come le altre categorie.
Cosa si può guidare con la D1
Chi ottiene la D1 può condurre unità a motore con potenza fino a 85 kW, equivalenti a 115,6 cavalli, sempre entro le 6 miglia dalla costa e solo di giorno. Sotto i 18 anni è possibile condurre natanti entro i 10 metri di lunghezza e, dal compimento della maggiore età, anche imbarcazioni fino a 12 metri. La stessa abilitazione permette anche di condurre moto d'acqua, ma solo entro un miglio dalla riva. La fascia di potenza coperta dalla D1 corrisponde a quella dei gommoni e delle barche a motore più richiesti sul mercato del noleggio, cioè proprio le unità che con il vecchio limite dei 40,8 cavalli restavano fuori portata per chi non voleva affrontare un corso completo.
Il percorso per ottenerla
Il candidato deve frequentare un corso in scuola nautica che unisce un modulo teorico a un minimo di 5 ore di pratica individuale al timone. La verifica finale è affidata a un questionario di 15 quesiti a scelta multipla, tempo massimo mezz'ora e non più di tre risposte errate ammesse. Niente prova pratica, quindi, a differenza di quanto avviene per le altre categorie. Il titolo ha validità decennale e si rinnova, come tutte le patenti nautiche, con certificato medico. Chi la consegue a 16 anni, inoltre, raggiunta la maggiore età, dovrà soltanto sostenere un esame integrativo per ottenere la patente di categoria A, senza dover rifare l'intero percorso formativo.
Età, sanzioni, ordinanze locali
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